Responsabile: Dott.ssa Caterina Costantini. Educatrice Professionale, Drammaterapeuta

 

 

A. OBIETTIVI

a.1. Obiettivo generale

Favorire lo sviluppo di un buon clima relazionale all’interno del gruppo e rafforzare la consapevolezza di sé,  attraverso attività ludico- creative.

 

a.2. Obiettivi specifici

> Potenziare le capacità relazionali.

> Stimolare l’immaginazione e la creatività offrendo un’occasione per lavorare sulle proprie chiusure e rigidità e acquisire una maggiore consapevolezza delle proprie potenzialità.

> Favorire l’espressione corporea.

> Aumentare la partecipazione attiva e l’ascolto.

> Trascorre alcune ore in una dimensione di creatività e gioco, quindi in un clima non giudicante e fiducioso.

 

 

B. PROSPETTIVA

B.1. Concetti-chiave.

I nuclei concettuali che scandiranno il percorso saranno: “gruppo”, “unicità”, “immaginazione”, “fiducia”, “collaborazione”, “ascolto”.

 

B.2. Istantanee dal percorso che s’intende proporre.

Attraverso giochi teatrali, giochi di ruolo, improvvisazioni e altre attività, sarà possibile focalizzarsi sulla creazione di un buon gruppo, instaurando un clima ludico e di benessere, in cui la stimolazione ad una partecipazione attiva, ad una maggiore consapevolezza e stima di sé, alla collaborazione, alla fiducia e al non- giudizio saranno elementi fondamentali.

 

 

 

C. METODO E TECNICHE

Il laboratorio si avvarrà di tecniche e giochi di drammaterapia: una forma di terapia creativa (il termine “terapia” è da intendersi nel suo significato etimologico di “mettersi al servizio”), che si colloca nella cornice delle Arti-Terapie e che vede, appunto, fra i propri obiettivi il potenziamento delle risorse individuali e delle capacità creative, intese come possibilità di autodeterminazione e sviluppo della propria personalità. Questa disciplina, che prevede la proposta di esercizi teatrali, favorisce la sperimentazione di ruoli, l'accesso alla propria immaginazione, l'ascolto di sé e del gruppo. Mediante il gioco si definisce uno spazio separato con regole specifiche: la realtà drammatica. Si tratta di un luogo libero, in cui le azioni hanno un significato diverso rispetto alla dimensione ordinaria, in cui si ha la possibilità di creare universi reali, che raccontano la nostra visione del mondo.

La drammaterapia sostiene la persona mediante un processo trasformativo di acquisizione di consapevolezza del sé e di crescita personale.

L’attività avviene in un clima ludico e piacevole; il percorso prevede una (ri)scoperta delle proprie capacità creative e della propria spontaneità, in vista di un loro impiego contestualizzato nella quotidianità.

La drammaterapia può utilizzare storie personali e tratte dalla letteratura, testi teatrali, giochi di improvvisazione e tecniche provenienti da diverse discipline teatrali.

Drammaterapia è gioco, profondità, leggerezza.

E' ascolto, è voce. Sono gesti che raccontano.

 

 

 

D. STRUTTURA E ORGANIZZAZIONE

>Lo svolgimento delle attività, in ogni loro aspetto, avverrà nell’ambito di quanto concordato con il centro.

 

D.1. Partecipanti

>Il progetto avrà come destinatari minori nella fascia di età della preadolescenza ed adolescenza.

>I partecipanti potranno essere un numero massimo di 10 persone per gruppo.

>Il gruppo sarà chiuso, non prevederà perciò inserimenti o sostituzioni in itinere (salvo eccezioni circostanziate).

 

D.2. Percorso

>Il percorso prevede un pacchetto di 8/10 incontri della durata di 1ora e 15 minuti.                 

Ogni incontro prevede tre fasi: Fondazione; creazione; restituzione finale.

> Si richiede che, là dove fosse necessaria la presenza di un operatore interno durante le attività, questa sia attiva o, in caso di necessità di osservazione esterna, quanto più discreta.

>Al termine delle attività non è prevista una performance finale.

>Al termine del percorso potrà essere somministrato un breve e semplice questionario di gradimento/rielaborazione per rilevare un feedback complessivo sull’esperienza vissuta.

 

D.3. Strumenti e materiale

>Sarà necessario disporre di una stanza ampia, in cui i partecipanti possano muoversi liberamente.

 

IMPEGNO FINANZIARIO

-         Contributo alla responsabile del progetto;

-         Contributo per disponibilità locali;

-         Contributo per pubblicità progetto.

                                                         Totale:      €. 500,00

 

Si prevede di sostenere le spese attraverso:

-         5x1000;

-         donazioni e prestiti di privati;

-         richiesta di prestito alle banche;

-       contributi da parte delle famiglie dei minori che frequentano il laboratorio di drammaterapia;

 -         organizzazione di eventi e manifestazioni.

VISITATORI ON LINE

Associazione 0 -18 ONLUS

C.F.: 91053680129

 

IBAN:

IT 63 J 02008 50240 000100823822

Uni Credit Banca

via Manzoni , 4

21013 Gallarate (VA)

 

Donazioni IlMioDono.it

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ANNO 2016
Giacomo Malpeli

ANNO 2013
Giacomo Malpeli: 1200 km

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Giacomo Malpeli: 1200 km