Che cos’è il Progetto “I Care Home.

Accanto alla Vita, sempre”

 

 

 

L’Associazione di Volontariato 0 – 18 Onlus, nell’ottobre 2014, ha dato avvio al progetto “I care home, Accanto alla vita, sempre  dedicato particolarmente, ma non solo, ai bambini ed ai ragazzi che vivono realtà di disabilità e/o di disagio fisico, comportamentale,  familiare e/o economico.

 

Una piccola casa, situata nel Comune di Oggiona con Santo Stefano (VA), si presenta come uno spazio di aggregazione dove i minori, con gli educatori e le famiglie, possono relazionarsi e crescere mediante laboratori di cucina, musica, facilitazione dell'apprendimento e attività artistiche varie, fra cui un laboratorio di manipolazione della terracotta, un altro del riciclo creativo e di pittura, un altro ancora di teatro, .. Il nostro obiettivo è non solo quello di insegnare ai ragazzi a lavorare, a studiare, a realizzare oggetti, ad esibirsi in saggi e concerti, a .... , ma soprattutto è quello di portarli a saper essere, quello di renderli consapevoli di essere capaci di relazionarsi, di stare in gruppo, di eseguire autonomamente una mansione, di chiedere aiuto, di rispettare la quotidianità di ognuno.

 

 

 

Che cos’è la “Casa dei Nonni”

 

 

 

La “Casa dei Nonni”, sita nel Comune di Oggiona con Santo Stefano (VA), Via Campiglio 21, a disposizione dell'Associazione 0—18 Onlus, è uno spazio polifunzionale dinamico, un luogo di promozione dell'agio giovanile e di prevenzione del disagio. Un luogo aperto, con la presenza di spazi chiusi, che favorisce l'incontro fra molteplici fasce d'età e di interessi. Un luogo che vuol essere un vero punto di riferimento per tutti i bambini e i ragazzi del territorio ed è riempito di significati da chi lo vive: i ragazzi e gli educatori con le famiglie. Un luogo ricco di stimoli e di opportunità, in cui i minori che lo frequentano, impegnandosi con passione alle attività che vengono loro proposte, sono in grado di  sviluppare capacità e competenze personali e professionali, acquisendo non solo sicurezza e fiducia in se stessi ma anche l'esperienza  necessaria per inserirsi serenamente, oggi ed in futuro,  nel mondo in cui vivono.

 

 

Perché questo progetto è dedicato particolarmente, ma non solo,  ai bambini ed ai ragazzi che vivono realtà di disabilità e/o di disagio fisico, comportamentale,  familiare e/o economico.

 

L’idea che molto spesso gira nella mente della gente è che i bambini e i ragazzi con disabilità e/o disagi di vario tipo difficilmente riusciranno a realizzarsi, a creare qualcosa di importante nella vita, perché si porteranno sempre dietro, come compagno sgradevole di cammino, le situazioni di disagio e/o di disabilità loro proprie. Ma non è vero: ogni persona è unica ed insostituibile e il disagio e la disabilità, a qualsiasi causa siano imputabili, non devono essere visti come la mancanza di un qualche cosa nella vita, ma piuttosto come un’opportunità per arricchire le proprie potenzialità, capacità, abilità. Talvolta si pensa che questi ragazzi non potranno mai essere veramente felici: anche in questo ci si sbaglia, perché un bambino creativo è di per sé felice. La creatività, che è la capacità di modificare, di trasformare, ma anche di modificarsi, di trasformarsi, di cogliere dalla realtà elementi di cambiamento per sé, è sorgente di felicità perché chi riesce a vivere un atto creativo si scopre unico ed originale, capace di rompere lo schema prefissato di come gli altri lo vedono e di come lui stesso si vede. L’originalità, una delle caratteristiche dell’esperienza creativa, non è riferibile ad una persona che fa delle cose strane, ma è legata a ciò che la persona è e quindi genera come qualcosa di unico. L’originalità non è solo del bambino estroverso che fa delle cose inconsuete, ma anche quella del bambino con difficoltà di apprendimento o con disagio comportamentale, che ha la possibilità di esprimersi per quello che è, diversamente da come gli è richiesto quotidianamente, attraverso nuovi linguaggi e nuove possibilità. La sfida di questo progetto vuole essere quella di far trovare ad ognuno la propria stella, il proprio cammino e il proprio posto nel mondo

 

Gli obiettivi del progetto.

 

L’Associazione si propone l’obiettivo di accompagnare i ragazzi, in particolare (ma non solo) quelli con disabilità e problematiche comportamentali, nel loro percorso di crescita personale e sociale, fino al compimento del diciottesimo anno di età.

L’Associazione intende proporre un’educazione sostenibile, che guardi al minore come ad un individuo in crescita, che necessita di un percorso individualizzato che ne valorizzi attitudini e capacità e ne rispetti tempi, doti ed interessi, offrendo ai minori del territorio, alle famiglie ed agli insegnanti ed educatori uno spazio di aggregazione dove i minori possano socializzare con i coetanei con laboratori e attività di loro interesse. Nella casa i ragazzi hanno modo di dare continuità alle loro passioni e gli educatori possono raccoglierne le richieste spontanee ed offrire loro spazi ed opportunità per la realizzazione.

 

Regolamento per  il buon funzionamento della

“Casa dei Nonni”

 

Premesso che il Regolamento è l’esplicitazione degli “orientamenti” che caratterizzano la proposta educativa che sta alla base  del Progetto “I Care Home”: a prima vista, potrebbe sembrare qualcosa di impositivo, mentre è funzionale alla convivenza e al buon andamento delle attività di laboratorio, come i binari lo sono per il treno. D’altra parte, anche la mancanza di norme ha i suoi risvolti negativi, perché ingenera disorientamento e causa disfunzioni. Nella nostra prospettiva, il regolamento è inteso a favorire la formazione di un "ambiente educativo" improntato alla collaborazione e ad invogliare i bambini/ragazzi ad acquisire la padronanza di sé.

Prima dell’iscrizione, quindi, i bambini/ragazzi e le loro famiglie sono invitati a conoscere il Progetto “I Care Home” - almeno nelle sue linee generali - con gli impegni che esso comporta.

In particolare:

i bambini/ ragazzi sono invitati:

- a manifestare una disponibilità seria e sincera verso la proposta educativa e culturale che viene loro rivolta;

- a conservare un atteggiamento di rispetto verso le persone e le strutture che li accolgono;

I genitori sono invitati:

- a conoscere e condividere la proposta formativa ed educativa che sta alla base del progetto “I Care Home”;

- a partecipare attivamente ai momenti di vita  in cui vengono coinvolti;

Qualora non se ne condividesse l’impostazione, è bene fare altre scelte.

 

Note Organizzative

 

Per poter partecipare alle attività di laboratorio che si svolgono nella Casa dei Nonni, bisogna iscriversi consegnando la domanda di iscrizione, compilata in ogni sua parte e firmata da almeno uno dei genitori.  Al momento dell’iscrizione tutti i genitori dovranno sottoscrivere di aver preso visione e di accettare il regolamento.

La Casa, durante le attività di laboratorio,  è aperta a tutti i bambini/ragazzi iscritti e solo a loro. Non saranno quindi  ammessi bambini/e e ragazzi/e sprovvisti/e d’iscrizione.

Al momento dell’iscrizione, i/il genitore deve versare all’Associazione 0 – 18 Onlus una quota di €. 25,00= (venticinque/00=), quale offerta minima di partecipazione alle spese di gestione e di manutenzione straordinaria ed ordinaria della Casa dei Nonni (chi avesse la possibilità di contribuire in misura maggiore sarà il ben accetto), quota che dovrà versare ogni mese, entro e non oltre il giorno 10 (dieci). All’atto dell’iscrizione deve versare anche la somma di €. 18,00 (diciotto/00) per l’assicurazione (somma dovuta una sola volta all’anno). Qualora le condizioni economiche familiari dell’iscritto non lo consentissero, il genitore/tutore potrà rivolgersi al Presidente dell’Associazione o ad un membro del Consiglio Direttivo per esporre la propria condizione, presentando  relativa  documentazione.  Il C. D.  valuterà  la  situazione e  deciderà sull’


ammissione o meno del minore al laboratorio. Della decisione verrà data immediata comunicazione al genitore/tutore.

 

All’atto della presentazione del modulo di preiscrizione/iscrizione ai responsabili dell’Associazione, qualora non avesse già provveduto all’atto della preiscrizione, a fronte del versamento di un contributo minimo di €. 10,00 (dieci/00), verrà consegnata ad ogni famiglia la TESSERA SOCIO – FAMIGLIA, che dà diritto a tutti i membri della famiglia a partecipare agli eventi organizzati dall’Associazione sia quelli aperti al pubblico sia quelli riservati ai soci.

 

 

La non partecipazione alle spese, dovuta a situazione di difficoltà economica familiare, certificata attraverso documentazione idonea (ISEE), non è di ostacolo alla frequenza delle attività di laboratorio.

Al momento dell’iscrizione, verrà consegnata ad ogni bambino/a – ragazzo/a una tessera,  con i propri dati identificativi, il laboratorio a cui è iscritto e l'orario di frequenza, tessera che ogni ragazzo dovrà avere sempre con sé. Chi, al momento dell'ingresso nella Casa dei Nonni, non mostrerà il tesserino, non potrà partecipare alle attività.

 

La frequenza è obbligatoria. I genitori si impegnano, pertanto, a far frequentare in modo continuativo il/la proprio/a figlio/a e, essendo la frequenza obbligatoria, a comunicare per tempo agli operatori i motivi di eventuali assenze. Le assenze devono essere giustificate per iscritto o in altra modalità concordata con gli operatori, indicandone i motivi. Dopo due assenze, il genitore / tutore verrà contattato dal Referente del Progetto onde valutare l’opportunità di proseguire il cammino con l’Associazione.

 

I genitori s’impegnano ad accompagnare, personalmente o tramite persona delegata, il/la proprio/a figlio/a alla Casa dei Nonni, e a prelevarlo/la al termine delle attività, sollevando gli operatori da ogni responsabilità negli orari che esulano dal progetto educativo.

 

Nel caso in cui non provveda personalmente ad accompagnare e/o prelevare il/la proprio/a figlio/a, sotto la propria personale responsabilità,  autorizza gli operatori del servizio alla consegna dello/la stesso/a, alle persone (maggiorenni), di cui si allega fotocopia della Carta d’identità o di altro documento equipollente, indicate nella scheda di iscrizione, sollevando gli operatori e l’Associazione 0 -18 Onlus da ogni responsabilità.

Nessun iscritto può uscire dal cancello della Casa dei Nonni senza un permesso scritto di almeno uno dei genitori oppure senza che il genitore stesso, o un suo delegato autorizzato, venga a prelevarlo.  Gli operatori del servizio non rispondono della custodia dei ragazzi e delle ragazze oltre un quarto d'ora oltre il termine delle attività di laboratorio frequentate.

È assolutamente vietato ad ogni ragazzo portare nella Casa dei Nonni telefoni cellulari, videogiochi, lettori musicali ed altri apparecchi elettronici. I telefonini, come anche gli altri apparecchi elettronici,  creano spiacevoli inconvenienti, quali furti, smarrimenti, rotture o semplicemente squilli inopportuni durante le attività, che ne disturbano la loro conduzione. Pertanto si richiede che siano lasciati a casa. Qualora si verificassero dei disguidi, i suddetti apparecchi saranno ritirati dai responsabili, che declinano ogni responsabilità in caso di furto o di smarrimento. I ragazzi avranno la possibilità di telefonare se ce ne fosse bisogno e se un genitore, in caso di necessità, avesse bisogno di contattare telefonicamente il/la figlio/a, lo potrà fare chiamando il numero della Casa (0331 217693). 

Gli educatori e gli operatori presenti, pur vigilando ragionevolmente, declinano ogni responsabilità in caso di smarrimento o furto di denaro.


Ovunque si svolga l'attività di laboratorio, i bambini/ragazzi devono tenere un comportamento educato e corretto. Inoltre è richiesto che siano provvisti di tutto il materiale occorrente per lo svolgimento delle attività.

 

Tutti coloro che frequentano la Casa dei Nonni devono avere cura dei locali e delle attrezzature. Particolare attenzione va prestata sia all’uso appropriato e alla conservazione degli oggetti (tavoli, sedie, strumenti, bacheche … nonché di tutto il materiale di laboratorio), sia degli ambienti. Eventuali danni su cose e su ambienti saranno addebitati ai responsabili, singoli o gruppo.

 

Inoltre i bambini/ragazzi devono:

  • Rispettare i responsabili, gli educatori e tutti gli operatori presenti
  • Rispettare le strutture, gli ambienti e le cose che sono messe a disposizione
  • Non fumare
  • Utilizzare un linguaggio educato senza parolacce o ambiguità
  • Rispettare la dignità del proprio corpo e di quello degli altri.

 

 

 

I Laboratori

 

 

 

Sono in programma:

 

Laboratori per insegnare ai ragazzi a cucinare

 

Esperti cuochi, panettieri e pasticceri forniranno ai ragazzi le conoscenze teoriche necessarie e li affiancheranno ai fornelli, mostrando loro i “trucchi del mestiere” e coinvolgendoli in prima persona nella realizzazione di cibi buoni e  gustosi.

 

 

 

 

 

Laboratori di musica

 

Il laboratorio di musica dà la possibilità ai ragazzi di esprimersi in modo diverso, di raccontare la propria storia da punti di vista nuovi, di divenire più consapevoli delle proprie capacità e di sviluppare le proprie potenzialità, per fornire loro strumenti per intervenire sulla propria realtà sociale, da protagonisti, imparando abilità utili per sorridere e far sorridere chi è nel bisogno. E’ bello e costruttivo far scoprire ai ragazzi la gioia di vivere attraverso la musica e l’arte in genere. La musica e l’arte, infatti, sono capaci di valorizzare la vita e aprire porte per una strada diversa. 

 

 

 

Nell’ambito del laboratorio di musica,  c’è il Laboratorio di musicoterapia attiva “Suono e canto anch’io”, percorso musicale rivolto ai ragazzi diversamente abili, da effettuarsi  del progetto fare musica. Anche se non si arriverà a eseguire chissà quale brano musicale di elevata difficoltà, l’importante sarà proprio il fatto di riuscire a entrare a far parte del mondo della musica come protagonista e non importa se inizialmente l’allievo sarà in grado di fare solo qualche colpo di tamburo o due note suonate con una chitarra o un pianoforte, ma sicuramente attraverso la  musica avrà la possibilità di  crescere più sereno, capace, competente e sensibile, in altre parole  la musica li renderà le persone felici.

 

 

 

Laboratorio di accompagnamento allo studio

 

Docenti, educatori e volontari cercheranno di infondere ai ragazzi il valore della scuola come palestra di vita, motivandoli con attività di accompagnamento allo studio e laboratori didattici, creando occasioni favorevoli per lo sviluppo cognitivo, sociale, emotivo ed etico dei ragazzi. L’accompagnamento nello studio pomeridiano ed il supporto al metodo di studio vorrebbero essere anche un’azione di prevenzione all'insorgenza di fenomeni di disagio scolastico, di isolamento e/o di abbandono scolastico. Nell’ambito di questo laboratorio c’è un laboratorio di lettura animata ed un laboratorio di conversazione in lingua inglese, destinati ai minori che già frequentano  le attività degli altri laboratori.

 

 

 

Laboratorio di lettura animata

 

Il laboratorio di lettura ha l’obiettivo di rendere la lettura, l'apprendimento del testo e l'interpretazione dello stesso più familiare agli alunni delle classi elementari partecipanti al progetto di accompagnamento allo studio. Instillare il piacere della lettura è compito arduo ma se si affianca al lavoro didattico svolto a scuola un percorso parallelo di tipo ludico-istruttivo si potrà crescere lettori critici e consapevoli.

 

 

 

 Laboratorio di  teatro creativo

 

Le attività si svolgeranno sotto forma di piccoli giochi di scoperta, di conoscenza, di stimolo alla creatività, di fiducia e di concentrazione.

 

L’obiettivo finale sarà maggiormente connesso al processo interiore messo in moto nelle persone che prenderanno parte al laboratorio, piuttosto che ad una produzione estetica conclusiva.

 

 

 

Laboratorio di manipolazione dell’argilla

 

Nel laboratorio di manipolazione, i ragazzi possono sperimentare le molteplici possibilità creative che l’antica tecnica della terracotta permette, creando dei manufatti unici modellando e dando spazio alla propria fantasia, giocando con forme e segni, per impressione e incisione,    creando texture e giochi di chiaro-scuro, contrasti di colore con gli ingobbi e sperimentando il colore con gli smalti. Nell’atto creativo del modellare, impastare, imprimere il proprio segno sulla terra vi è un impegno “fisico” e intellettuale che rende attivi e consapevoli delle proprie capacità.

 

 

La

Casa dei Nonni

Erminia e Vito Ceriani

Via Campiglio, 21

21040 Oggiona con

Santo Stefano

(Varese)

 

Tel.: 0331 217693 (in sede)

oppure 0331 212491

 

Cell.: 338 3813866

 

 

 

 


 

 

 

 

 

 

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